I Bottoni Classici

I Bottoni

Dalle forme assai varie, il bottone è un oggetto, solitamente piatto, che viene usato da tempi immemorabili per chiudere e tenere uniti due lembi di un abito.

Fissato ad un lembo, a cui viene solitamente cucito, il bottone funziona in accoppiata con un piccolo buco nel lembo opposto, chiamato asola, occhiello o alamaro, in cui viene infilato.

Normalmente, ogni bottone è provvisto di piccoli fori che, presenti in numero solitamente pari (2 o 4), permettono di fissare il bottone al tessuto facendovi passare dentro il filo; nel caso, però, in cui, per motivi di estetica o di forma, non siano presenti i fori, il bottone si presenta allora fornito di un piccolo occhiello sporgente sul retro.

Nel tempo, le forme assunte dal bottone sono divenute praticamente infinite, così come cambiati anche i colori, i materiali e la funzione.

Si deve però dire che le sagome più varie non sono mai state in grado di superare la diffusione del classico bottone rotondo, o di quello quadrato, e sono sempre rimaste prodotti poco diffusi se non per il decoro.

Se per la forma la lista dovrebbe essere lunghissima, per quanto riguarda il discorso dei materiali servirebbe una lista infinita poiché il bottone, sin da quando è nato, è stato realizzato con tutti i materiali disponibili e sufficientemente duri da poter svolgere il suo lavoro: a partire dall'osso fino alla madreperla, dal ferro alla plastica, dal cuoio, al legno al cocco fino addirittura all'avorio, all'argento e all'oro.

In fine, parlando della funzione, se il bottone nasce come oggetto per l'abbellimento del vestiario e dunque come semplice accessorio ad uso estetico, oggi viene utilizzato ed apprezzato, per la maggior parte, come strumento particolarmente pratico ed elegante.